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Calamità 2013 2015, in arrivo finanziamenti alle attività produttive

Calamità 2013 2015, in arrivo finanziamenti alle attività produttive

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Per la Regione Abruzzo i contributi ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività economiche e produttive sono concessi, con le modalità del finanziamento agevolato, nel limite di euro 4.904.096,08

L’AQUILA Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 22 dicembre 2017 ha provveduto, con propria delibera ed a seguito di richiesta avanzata dal dalla Regione Abruzzo, a determinare gli importi autorizzabili con riferimento agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della regione Abruzzo nei giorni dall’11 al 13 novembre ed il 1° e 2 dicembre 2013 nonché nei mesi di febbraio e marzo 2015 per l’effettiva attivazione dei previsti finanziamenti agevolati in favore dei soggetti privati titolari delle attività economiche e produttive ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera d) della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modifiche ed integrazioni.

Per la Regione Abruzzo i contributi ai soggetti privati per i danni occorsi alle attività economiche e produttive sono concessi, con le modalità del finanziamento agevolato, nel limite di euro 4.904.096,08 suddivisi come segue:

–     eventi meteorologici verificatisi nei giorni dall’11 al 13 novembre ed il 1° e 2 dicembre 2013 nel territorio della Regione Abruzzo, euro 3.630.631,40 per n.67 attività economiche e produttive operanti in 17 Comuni;

–          eventi meteorologici verificatesi nei mesi di febbraio e marzo 2015 nel territorio della Regione Abruzzo, euro 1.273.464,68 per n.42 attività economiche e produttive operanti in 21Comuni.

In base a quanto previsto dalla legge n. 208/2015, il contributo effettivamente spettante viene riconosciuto, sotto forma di finanziamento, a cura dell’Istituto di credito convenzionato che sarà individuato dal titolare del contributo e comunicato al competente Comune. Si precisa che trattasi di un finanziamento agevolato, assistito dalla garanzia dello Stato, e non genera alcun onere a carico del beneficiario.

Si comunica inoltre che, per i Comuni che hanno concluso le attività istruttorie successivamente alla data del 20 novembre 2017, la Regione Abruzzo ha richiesto ulteriori euro 1.416.993,52.