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Area di crisi diffusa, la giunta approva le linee per il sostegno alle imprese

Area di crisi diffusa, la giunta approva le linee per il sostegno alle imprese

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I progetti di finanziamento potranno essere presentati da aziende che operano nei Comuni compresi all’interno dell’area di Crisi Complessa della Val Vibrata

L’AQUILA La Giunta regionale, riunitasi ieri sera all’Aquila sotto la presidenza di Giovanni Lolli, ha approvato il provvedimento relativo al POR FESR Abruzzo 2014-2020 “Attività 3.2.1”, concernente l’approvazione delle Linee di Indirizzo per l’erogazione di interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese.

Il provvedimento approvato ieri è stato preceduto da numerosi incontri tenuti dal Dipartimento Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro, in collaborazione con l’Autorità di Gestione POR FESR 2014-20, con gli Stakeholders di riferimento, nel corso dei quali sono state condivise le finalità generali previste nel Programma in relazione alla concessione di aiuti alle imprese, in collaborazione con i territori comunali dell’Area di crisi complessa Vibrata-Tronto-Piceno per la realizzazione di progetti finalizzati alla realizzazione di soluzioni, applicazioni, prodotti, servizi innovativi e al miglioramento di processi produttivi.

“La Giunta regionale”, ha spiegato Lolli al termine della riunione, “in attuazione delle attività previste nell’Asse III del POR FESR 2014-20, provvederà ad attivare un avviso pubblico per sostenere, attraverso aiuti previsti nel regime del de minimis (Regolamento UE n. 1407/2013: NDR) la ripresa economico-finanziaria ed occupazionale dell’area di crisi complessa della Val Vibrata, attraverso l’acquisto di macchinari e tecnologie avanzate e moderne con i quali realizzare nuovi prodotti, rafforzare processi produttivi esistenti, riorganizzare i processi gestionali, organizzativi e di marketing delle imprese esistenti e di nuova costituzione”.

L’Avviso sarà finalizzato alla mitigazione degli effetti della crisi attraverso interventi mirati a promuovere la competitività delle piccole e medie imprese e a sostenere le aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive. Nello specifico, l’avviso sarà volto a sostenere progetti di investimento che, mediante realizzazione di nuovi prodotti, ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo, consentano di ristabilire condizioni di equilibrio economico e sociale, contribuendo ad una riqualificazione delle imprese e ad un riposizionamento competitivo, per favorire la salvaguardia e la riallocazione degli addetti nel tessuto produttivo.

I progetti di finanziamento potranno essere presentati da aziende che operano nei Comuni compresi all’interno dell’area di Crisi Complessa della Val Vibrata, così come riconosciuta con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) del 10 febbraio 2016, in attuazione del Decreto Ministeriale 31 gennaio 2013 e delle Delibere di Giunta Regionale nn. 19/2016 e 53/2016. Tale area coincide con il territorio dei seguenti Comuni della Provincia di Teramo: Ancarano, Civitella del Tronto, Sant’Egidio alla Vibrata, Valle Castellana, Alba Adriatica, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Sant’Omero, Torano Nuovo, Tortoreto, Martinsicuro.

L’ammontare complessivo delle risorse destinate alla assegnazione di aiuti concessi è pari a 5 milioni di euro, a valere sulla Linea di Azione 3.2.1. Tale dotazione finanziaria potrà essere incrementata in caso di eventuali ulteriori disponibilità, a valere sempre sulla stessa linea di azione.

Potranno accedere agli aiuti prioritariamente le proposte progettuali volte all’implementazione di un nuovo prodotto o al significativo miglioramento del metodo di produzione già avviato, ottenuto attraverso cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva. Saranno valutati con criterio preferenziale gli investimenti finalizzati all’introduzione di prodotti innovativi. L’investimento potrà essere finalizzato anche a rendere più efficiente e competitivo il processo produttivo già in atto.

Al fine di rendere più chiaro ed agevole il compito dei potenziali beneficiari, l’avviso individua quelle che sono le singole voci di spesa:

  • PROGETTAZIONI INGEGNERISTICHE riguardanti gli impianti, sia generali che specifici, studi di fattibilità economico-finanziaria, ivi incluse le spese di progettazione e direzione lavori delle opere di miglioramento/adeguamento sismico.
  • MACCHINARI, IMPIANTI ED ATTREZZATURE VARIE nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività gestionale del proponente.
  • OPERE MURARIE ED IMPIANTISTICHE strettamente necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi.
  • INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO/ADEGUAMENTO SISMICO che vadano ad agire sulle strutture portanti degli edifici sede dell’impresa, mirati ad innalzare il livello di resistenza dell’edificio alle scosse sismiche.
  • PROGRAMMI INFORMATICI commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente.
  • BREVETTI, LICENZE, KNOW-HOW E CONOSCENZE TECNICHE NON BREVETTATE che saranno ammissibili solo se correlate con l’implementazione di specifici interventi.
  • SERVIZI DI CONSULENZA utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento, compresi i servizi di consulenza gestionale, di assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale.