Sab. Gen 16th, 2021

Tortoreto, vertenza Betafence: mercoledì sciopero ed assemblea

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Si discuterà anche dell’iniziale volontà aziendale, respinta dalle organizzazioni sindacali, di attivare la cassa integrazione per COVID.

TORTORETO Nella giornata di mercoledì 26 agosto, in concomitanza con lo sciopero indetto per l’intera giornata da FIM CISL e FIOM CGIL di Teramo, alle ore 11 si terrà un’assemblea di tutte le lavoratrici ed i lavoratori della BETAFENCE di Tortoreto.
L’assemblea si svolgerà nello spazio che nelle settimane scorse ha visto animare il presidio che per l’intero mese di agosto ha impedito che venissero portati all’esterno i macchinari ed iniziasse il piano di delocalizzazione in Polonia previsto dalla proprietà.
Parteciperanno, oltre ai segretari generali teramani di FIM CISL e FIOM CGIL Marco Boccanera e Mirco D’Ignazio e di CGIL e CISL Giovanni Timoteo e Fabio Benintendi, anche i segretari regionali di FIM CISL e FIOM CGIL Domenico Bologna ed Alfredo Fegatelli. Le conclusioni saranno affidate a Valerio D’Alò e Claudio Gonzato rispettivamente componente la segreteria nazionale FIM CISL e funzionario del centro nazionale FIOM CGIL.
L’assemblea sarà l’occasione per condividere con lavoratrici e lavoratori i prossimi appuntamenti di lotta, a partire dalle iniziative che saranno organizzate per il prossimo 1° settembre in concomitanza con l’incontro convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Si discuterà, inoltre, dell’iniziale volontà aziendale, immediatamente respinta dalle organizzazioni sindacali, di attivare la cassa integrazione per COVID.
Un’ipotesi che se fosse andata in porto sarebbe stata inaccettabile sotto tutti i punti di vista: non può essere pagata dalle collettività l’inesorabile riduzione delle attività con conseguente perdita di 155 posti di lavoro, per di più in un’azienda che nell’anno del COVID ha migliorato i suoi risultati di fatturato e bilancio.

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