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Incendio ospedale Ortona: Si teme origine dolosa

Incendio ospedale Ortona: Si teme origine dolosa

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Nessun disagio nemmeno per i ricoverati, che si trovano in un’ala diversa, pertanto non si sono resi necessari trasferimenti o evacuazioni.

ORTONA Un incendio è scoppiato nella tarda mattinata al quinto piano dell’ospedale di Ortona. Le fiamme si sono sviluppate in una stanza sita nel corridoio degli ambulatori utilizzata come deposito di biancheria sporca del reparto Medicina, che si trova nell’ala di fronte. Nel locale si sono propagati fumo e fiamme, che il personale ha cercato di tenere sotto controllo con l’uso degli estintori in attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco che hanno poi domato il rogo. Per fortuna il fuoco si è sviluppato in un’area lontana dalla stanze di degenza, dove questa mattina non c’erano né personale né utenti, vista la chiusura domenicale degli ambulatori.

Nessun disagio nemmeno per i ricoverati, che, come detto, si trovano in un’ala diversa, pertanto non si sono resi necessari trasferimenti o evacuazioni. Sul posto si è portato immediatamente anche Fernando Di Vito, responsabile della Direzione medica di presidio, che in queste ore è al lavoro con i Vigili del fuoco per la valutazione dei danni e alla ricerca delle possibili cause.

“Non si è trattato dell’esplosione di una bombola di ossigeno, come fonti disinformate avevano fatto sapere a caldo – chiarisce Vincenzo Orsatti, direttore  generale facente funzioni della Asl Lanciano Vasto Chieti -. L’ipotesi più plausibile è che l’incendio sia di natura dolosa, perché altre cause sono poco credibili. Non regge l’autocombustione, ed è stato escluso il cortocircuito, perché in quella stanza non ci sono quadri elettrici, ma una semplice presa di corrente. Comunque sono in corso gli accertamenti tecnici dei Vigili del fuoco che sapranno dare risposte sicuramente più chiare. Contestualmente, a livello interno, desidero avere informazioni sul percorso della biancheria sporca e sul perché fosse stata lasciata in quel deposito”.

Oggi  le attività dell’ospedale si svolgeranno regolarmente.